Skip to content

Ma ci stiamo tutti?

15 luglio 2010

Se davvero tutti i palazzoni che il Popolo delle Libertà sta facendo costruire in città venissero abitati, dovremmo stabilire giorni alterni per uscire di casa. Perché per tutti i gallaratesi insieme non ci sarebbe proprio posto.

Solo ieri, in commissione territorio, è stato presentata la nuova convenzione per l’aria Cantoni, dove, oltre a caseggiati di 3-4 piani lungo la via, verrà costruita una torre di 70 metri, cioè 22 piani. Se ne sentiva il bisogno, non c’è che dire. E, spulciando la convenzione, viene fuori che a scomputo di oneri di urbanizzazione, cioè di soldi che la società immobiliare dovrebbe dare al Comune, si faranno un nuovo rondò in largo Boito con fontana e la nuova illuminazione dalla statua in largo Donatori del sangue. Non si tratta di cifre astronomiche, certo, ma in un momento così difficile per tanti e tante, in un periodo di ristrettezze economiche anche per il Comune che taglia ogni capitolo di spesa (fra cui servizi sociali, scuola, sport, contributi alle associazioni), quei soldi pubblici non potrebbero essere spesi per attività più utili e urgenti? Lo abbiamo chiesto naturalmente in commissione all’assessore. Ci è stato risposto picche!

A margine della discussione anche la battuta del presidente del Consiglio: proprio voi che chiedete le fontanelle siete contro le fontane? Sì, le fontanelle servono, hanno un’utilità, dalle fontane non si può bere. Beh, ci dice il Presidente, magari le metteremo tutte e due. In mezzo al rondò? Comodo davvero! Vogliamo le fontanelle per la gente, non per farle arrotare dalle auto. Volete sapere il successivo commento? Volete le fontanelle e le volete anche comode… Già, proprio così, incredibile vero?

Sempre ieri è stato anche approvato il piano di recupero di piazza san Lorenzo che prevede, fra altri interventi, la demolizione e la ricostruzione della palazzina sull’angolo di via Cavour con annesso parcheggio privato interrato di 110 posti auto. Intanto, perché si chiama piano di recupero se la costruzione esistente, non certo fatiscente (basta guardarla) viene abbattuta? Oltre all’impatto ecologico della demolizione e successiva ricostruzione, ci domandiamo il senso dell’operazione. Delle due, l’una: o il PdL non considera di pregio quella palazzina (ma perché allora farla ricostruire simile?), o non ha la più pallida idea di cosa significa salvaguardia delle costruzioni storiche. E’ come se in Egitto demolissero le piramidi, per ricostruirle simili (con un po’ più di volumetrie e il recupero dei sottotetti). Uno stravagante concetto di recupero dell’esitente, no?

Annunci
No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: