Skip to content

Assemblea ad Arnate. Anche sul PGT

1 ottobre 2012

Si riparte, dopo la pausa estiva, con gli incontri nei quartieri. Ora è la volta di Arnate. Dove sabato si terrà anche un’iniziativa per promuovere l’uso della bicicletta.

Si riparte cominciando a parlare di PGT. Siamo un po’ in ritardo con la variante, è inutile nasconderlo. Anche se ormai a breve verrà dato l’incarico al professionista che se ne occuperà.

Dopo gli incontri di approfondimento generale tenutesi in sala consiliare, ora si va nei quartieri ad ascoltare bisogni e proposte.

Intanto il consiglio comunale ha votato le linee di indirizzo che dovranno guidare la variante al PGT. Linee che potete leggere qui http://www.selgallarate.it/?p=350

Si dicono cose importanti in quelle linee di indirizzo, alcune anche riguardanti il quartiere di Arnate. Sulla previsione della logistica a sud dellaSS336, vicino a quello che viene definito il villaggio di Via Padova: “Per quanto attiene agli ambiti di trasformazione relativi agli insediamenti produttivi anche a seguito della possibile espansione del sedime aeroportuale di Malpensa, dobbiamo riconsiderare la necessità di destinare porzioni del nostro territorio a servizi logistici che tendenzialmente caricano di traffico ed inquinamento gli assi viari senza apportare altrettante ricadute positive in termini occupazionali”.

E anche su quello che una volta era il Business Park: “Ribadiamo la necessità di salvaguardare le zone a verde a nord e a sud della Città anche attraverso il ripensamento complessivo dell’ambito A.T. 14 ed A.T. 15 e la eliminazione della possibilità di edificazione della struttura ospedaliera, evitando la totale conurbazione con Busto Arsizio. La fine della Città così come intesa dalla nostra tradizione millenaria, come afferma Leonardo Benevolo, nasce dalla mancanza di definizione del suo confine”.

Ma, in una città con ben oltre 2000 case sfitte, capannoni vuoti, cantieri aperti da anni, centri commerciali ovunque ben sopra la media provinciale, quel che i cittadini diranno potrà indicare meglio la strada. Anche rafforzarla nella direzione della difesa del verde rimasto, in favore della ristrutturazione dell’esistente anziché del consumo di nuovo suolo per costruire. Tocca all’amministrazione e al consiglio comunale decidere. Ma il percorso partecipativo (che già nel programma di governo della città avevamo condiviso) consente ai cittadini di influire. Come è giusto che sia.

questa invece l’iniziativa di sabato pomeriggio

Annunci
No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: